Descrizione
Melanotan II – Penna dosatrice 10mg/2ml (Melanocortin Receptor Agonist)
Melanotan II (MT-2) è un eptapeptide ciclico sintetico non specifico e non selettivo che agisce come potente agonista dei recettori della melanocortina (in particolare dei sottotipi MC1, MC3, MC4 e MC5). Questa molecola sperimentale è stata sviluppata presso l’Università dell’Arizona come alternativa più stabile e a più lunga durata d’azione rispetto all’ormone naturale $alpha$-MSH. Nella ricerca biomedica è ampiamente studiata per la sua capacità di penetrare nelle strutture cellulari e di attivare una cascata di processi biochimici responsabili della produzione del pigmento scuro eumelanina nei melanociti, senza la necessità di esporre eccessivamente i soggetti sperimentali alle radiazioni UV cancerogene.
La penna dosatrice contiene 10 mg di principio attivo ad elevata purezza in 2 ml di soluzione, corrispondenti a una concentrazione di esattamente 5 mg/ml. Per un dosaggio preciso nell’ambito dei protocolli di ricerca:
1 ml = 100 unità (UI) = 100 clic
0,5 ml (una rotazione completa del meccanismo) = 50 clic
Esempi di dosaggio per scopi di ricerca:
1 clic = 0,05 mg (50 mcg) di principio attivo
2 clic = 0,10 mg (100 mcg) di principio attivo
4 clic = 0,20 mg (200 mcg) di principio attivo
10 clic (0,1 ml) = 0,50 mg (500 mcg) di principio attivo
20 clic (0,2 ml) = 1,00 mg (1000 mcg) di principio attivo
Questo sistema meccanico garantisce precisione assoluta, ripetibilità e flessibilità nell’impostazione delle microdosi in base alle esigenze di uno specifico protocollo di laboratorio, senza la necessità di complesse diluizioni manuali dei concentrati.
Effetti studiati dalla ricerca
Il principale ambito di ricerca sul Melanotan II è la sua attività su molteplici recettori. Il legame ai recettori MC1 localizzati nella pelle avvia la sintesi della melanina, determinando un aumento della pigmentazione dei tessuti, mentre viene studiato il potenziale di questo meccanismo nel proteggere le cellule dermiche dal fotodanneggiamento e nel ridurre il rischio di sviluppo di melanomi indotti dall’esposizione solare.
Contemporaneamente, questo composto attraversa la barriera ematoencefalica e attiva i recettori MC3 e MC4 nel sistema nervoso centrale (in particolare nell’ipotalamo). I dati della ricerca in vivo suggeriscono che questa attivazione influenzi significativamente il metabolismo energetico, sopprima l’appetito e induca il senso di sazietà. Un’area di particolare interesse negli studi su MT-2 è il suo marcato effetto sulla stimolazione neurogena della funzione erettile e sull’aumento della libido (attraverso l’attivazione delle vie dopaminergiche e melanocortiniche nel cervello), motivo per cui è stato inizialmente valutato clinicamente come potenziale trattamento per le disfunzioni sessuali.
Contesto scientifico e fonti
La struttura chimica, l’affinità recettoriale e gli effetti biologici del Melanotan II sono ampiamente documentati in decine di studi clinici disponibili nella rinomata banca dati internazionale PubMed. I gruppi di ricerca si concentrano sulla sua farmacocinetica, sulla stabilità della struttura ciclica e sul confronto con le forme lineari (come Scenesse / Afamelanotide).
Ulteriori conoscenze riguardanti l’influenza del sistema melanocortinico sui processi infiammatori, sull’omeostasi del glucosio e sul comportamento vengono costantemente raccolte nei registri accademici di ClinicalTrials.gov, dove questa sostanza continua a rappresentare un importante pilastro della ricerca neuroendocrina.
La penna dosatrice Royal Peptides offre una soluzione moderna, sicura e altamente sterile per la manipolazione di questa avanzata molecola in condizioni di laboratorio controllate.
Il prodotto è destinato esclusivamente a scopi scientifici e di ricerca. Non destinato al consumo diretto.




